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AL GAL Diego Stefani |
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Al gal
Canta canta t'el puner ogni matina cocolà dale tô pite che tut quel che tu ol tì tu ghe fa far tu me par anh d'uce t'el caminar.
Ancohj cô la tô cresta basa tu canta in tela tecia circondà dale patate.
Tu se proprio anh polastro ala contadina che cô la polenta al va magnà e da anh bonh goto de merlot aconpagnà.
Al contadin al canta così dopo destirà sote anh morer intant c'el sogna nantro gal
in t'el
puner. |
Il gallo Canta canta nel pollaio ogni mattina coccolato dalle tue galline che tutto quello che vuoi tu fai loro fare mi sembri un duce dal camminare.
Oggi con la tua cresta bassa canti nella pentola circondato dalle patate.
Sei proprio un pollo alla contadina che con la polenta va mangiato e da un buon bicchiere di merlot accompagnato.
Il contadino canta così dopo disteso sotto un gelso mentre sogna un altro gallo nel pollaio. |
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Il gallo animale domestico, rè del pollaio, sveglia mattutina, altezzoso ed irriverente. La legge della natura lo erge a grande, sfortunato, protagonista, qui diventa, tra le patate, piatto tra i più rinomati. Il pollo alla contadina con patate è il tipico e forse più antico piatto nuziale del luogo. Piatto che consumato con la polenta si sposa felicemente con un buon bicchiere di vino rosso. Ecco trasparire tra le righe l'origine contadina dell'autore e l'attività della famiglia che gestisce "da sempre" a Combai una rinomata osteria con cucina. |