 |
Proporre la
nascita del “Parco Turistico Culturale” a poca distanza dell’antico
centro romano “Altino” potrebbe tra qualche anno non sembrare solo utopia ma pretesto d’occupazione per vari
operatori ed investimento per aziende del settore.
Finalmente piccoli e grandi avrebbero l’opportunità di conoscere i
segreti della storia divertendosi.
Oltre a comprendere l’affascinante periodo storico della città di
Altinum
attraverso la visita dei Musei e delle aree archeologiche il
visitatore potrebbe respirare, all’interno dello spazio dedicato al
parco, un’atmosfera romana del tutto particolare.
Si potrebbe familiarizzare, leggere e comunicare con oggetti di vario genere e sarebbe possibile approfondire in questo mondo fantastico la
conoscenza delle tecniche artistiche e i modi di vita degli antichi
romani, le tipologie costruttive e l’uso dei materiali, le vie di comunicazione,
lo sport,
i giochi, la lavorazione della lana, l’arte della ceramica, degli
affreschi, della pietra, del vetro e del mosaico.
Durante gli spettacoli, allestiti in un “teatro romano” e nelle
attrazioni di
piazza dislocate all’interno del parco si potrebbe comprendere meglio
una serie di avvenimenti, storie e leggende appartenenti al periodo romano.
Dei tipici locali sarebbero inoltre operativi per far gustare ai
visitatori ricette della civiltà romana dai sapori e profumi
inconfondibili.
Non mancherebbe infine la possibilità di fare anche
dello shopping presso i negozi collocati nelle strutture della domus
e del foro con personale in
costume d’epoca e oggetti che ricordano
l’antica manifattura romana.
Nel Parco Turistico Culturale può confluire il turismo dell’entroterra
veneziano e quello balneare dei litorali di Lignano, Bibione, Caorle,
Eraclea, Jesolo e Cavallino. |